Quale carburante si usa per le motoseghe ?

La motosega a scoppio con quale carburante viene alimentata?

Le motoseghe a scoppio utilizzano un motore a due tempi, quindi essendo sprovvisto di miscelatore, necessitano di un carburante ottenuto dalla miscelazione tra benzina e olio, secondo opportuni dosaggi, che prende il nome appunto di miscela.

La miscela per le motoseghe è possibile prepararla “in casa” oppure acquistarla già pronta in comodi fustini, ma tra i due prodotti c’è una differenza importante che vedremo più avanti in questo articolo.

Il carburante “fai da te” per le motoseghe a scoppio.

E’ importante sapere, soprattutto se si vuole produrre la miscela da soli, che per la sua preparazione:

  • deve essere utilizzato un olio apposito e non un olio qualunque, come ad esempio olio catena oppure olio per motori a 4 tempi;
  • deve essere effettuata una miscelazione con uno specifico rapporto tra olio e benzina secondo quanto dichiarato dal produttore;
  • la benzina utilizzata deve essere pulita, consigliamo quindi di non utilizzare benzina riposta nei recipienti da diverso tempo, ma di procurarsi della nuova benzina, versandola ovviamente in una tanica pulita e nelle quantità opportune da essere utilizzata nel breve periodo in modo da evitare la formazione di depositi causati da uno stoccaggio prolungato.

Olio per la preparazione della miscela

Come abbiamo già anticipato, l’olio, per la preparazione del carburante delle motoseghe a scoppio, deve essere specifico e non olio qualunque. Deve essere un olio sintetico, e non minerale, in quanto offre una migliore lubrificazione, una maggiore resistenza alle alte temperature e rilascia un minor quantitativo di residui.

Nel dettaglio l’olio per la preparazione della miscela deve avere le seguenti caratteristiche:

  • poter lubrificare ad alte temperature;
  • consumarsi, quindi bruciare, completamente nella camera di combustione insieme alla benzina per evitare che venga espulso dallo scarico;
  • detergere la camera di combustione

Per riconoscere un olio per miscela è necessario leggere quanto riportato sulla confezione.
Sulla parte frontale della confezione individuate la presenza di diciture come “olio per motori 2 tempi”, “olio per miscela”, “mix”, “2T”, “2 synt” , “2 mix”, ecc. 

Come per ogni altro tipologia di prodotto, in commercio si possono trovare olii per la preparazione della miscela di qualità differenti, ed è inutile dire che un ottimo olio può portare maggiori vantaggi al motore della motosega. Quindi un ottimo olio deve rispettare le 3 caratteristiche precedentemente descritte.

Per riconoscere un olio di buona qualità possiamo sempre far fede ad alcune sigle riportate sulla confezione. Sulla confezione dell’olio dovrebbero essere riportate le sigle API utilizzate dai costruttori di motori per indicare la qualità dell’olio, ISO sigla internazionale per indicare la qualità dell’olio e JASO sigla giapponese per indicare le specifiche dell’olio.
Dovremmo quindi poter trovare sulla confezione dell’olio le 3 nomenclature con i rispettivi valori:

  • API: per i motori a due tempi la sigla API deve essere seguita dalla lettera T (motori 2 tempi) e successivamente da una lettera progressiva che indica la qualità, potremmo infatti trovare sulla confezione le sigle API TA, API TB, API TC  e API TC PLUS dove la lettera C sta indicare il grado più alto a livello di qualità;
  • ISO: per i motori a due tempi la sigla ISO deve essere seguita da L-EG sigla che sarà seguita da un ulteriore lettera indicante il livello di qualità, potremmo infatti trovare sulla confezione le sigle L-EGB, L-EGC, L-EGD ed ulteriori se in futuro la qualità dell’olio migliorerà, ma al momento la lettera D è il livello più alto presente ad indicare la qualità migliore. Tenete presente che la classificazione ISO deriva dalla classificazione JASO con qualche controllo in più finalizzato alle prove di pulizia del pistone
  • JASO: la classificazione per olii per miscela inizia con la lettera F seguita da un ulteriore lettera crescente ad indicare il livello di qualità dell’olio, troviamo infatti FA, FB, FC, FD dove FD è il livello più alto al momento per la qualità dell’olio. Il livello FD assicura un ottima lubrificazione, un minimo rilascio di residui, una pulizia superiore e un’emissione di fumi maggiormente ridotta.

Qual’è il rapporto tra olio e benzina per la preparazione del carburante della motosega ?

La miscela deve essere preparata secondo uno specifico rapporto tra quantità d’olio e benzina secondo quanto specificato nel manuale d’uso del produttore, quindi, prima di preparare della miscela con un rapporto errato, è bene leggere il manuale e le istruzioni del produttore presente nella scatola assieme alla motosega.
Di norma la miscela utilizzata per l’utilizzo della motosega è al 2%, ciò vuol dire che in 1 litro di benzina vanno inseriti 20 ml d’olio.

Per la preparazione della miscela fai da te procuratevi una tanica in grado di poter contenere la quantità di benzina e d’olio necessari. Ad esempio se dovete preparare 1 litro di benzina con l’aggiunta del 2% d’olio, quindi 20 ml, è necessario che la tanica o il recipiente non sia di solo 1 litro altrimenti il recipiente non sarebbe in grado di contenere entrambi i liquidi. E non fate l’errore, come alcuni commettono, di pensare di inserire meno olio perché altrimenti la miscela risulterebbe “magra”, cioè scarsa di olio miscela creando delle gravi conseguenze al motore. Allo stesso modo non inserire meno benzina quanto basta per fare stare anche tutto l’olio e benzina nel contenitore, altrimenti la miscela risulterebbe troppo “grassa”, creando problemi di fumosità e imbrattamento nella camera di combustione e dallo scarico dei fumi. Tra miscela magra e grassa sicuramente il male minore viene da una miscela grassa, ma sarebbe più opportuno essere precisi con la quantità corretta di olio rispetto alla quantità di benzina.

Una volta inseriti benzina ed olio chiudete la tanica e miscelate agitando il contenitore, non è necessario farlo energeticamente, giusto quanto basta in quanto l’olio si dissolve benissimo e facilmente nella benzina.

Misurino graduato per olio miscelaPossono tornare utili per la preparazione della miscela i dosatori che in commercio realizzati per la preparazione della miscela al 2%, e non solo, che possono aiutarvi nel dosaggio dell’olio in base alla quantità di benzina. Sono dei contenitori graduati che indicano il quantitativo di olio da introdurre nella benzina in base al quantitativo di benzina a disposizione, come quello illustrato qui al fianco.

Miscela per motoseghe già pronta all’uso.

In commercio esistono delle miscele già pronte all’uso al 2% in comodi fustini, generalmente da 5 litri .
La miscela già pronta la potete trovare di due tipologie: la miscela tradizionale, realizzata con olio e benzina tradizionale, e miscela alchilata, realizzata con olio di ottima qualità e benzina alchilata.
In merito alla miscela già pronta tradizionale c’è da dire poco, se non quello di verificare la sua qualità prendendo in considerazione l’olio utilizzato e la sua classificazione, riportato sulla confezione, come spiegato in precedenza.
La miscela alchilata, come abbiamo già anticipato, si tratta di miscela preparata con olio di ottima qualità e benzina alchilata, cioè una benzina ottenuta con processo di alchilazione.
Questo processo permette la produzione di una benzina, non solo ecologica, ma di un prodotto puro, che non contiene benzene, piombo e zolfo, e quindi è priva di sostanze inquinanti e di sostanze atte a “sporcare” il motore. 
Il costo della miscela alchilata è sicuramente molto superiore alla miscela tradizionale, pensate che un fusto di miscela tradizionale già pronta al 2% in fusti da 5 litri costa circa 10 euro, mentre quella la miscela alchilata costa intorno a 30 euro. Un prezzo per l’alchilata che è tre volte superiore a quella tradizionale, ma che preserva la saluta dell’operatore, dell’ambiente e che allo stesso tempo riduce le incrostazioni del motore, i fumi di scarico, migliora le prestazioni del motore e, a differenza della miscela tradizionale, può essere conservata fino ad un massimo di 5 anni.

Un piccolo appunto sull’utilizzo della miscela alchilata. Se avete sempre adoperato miscela tradizionale, sia preparata da voi o acquistata già pronta, evitate di passare all’uso della miscela alchilata. Molti professionisti ci hanno riferito che la miscela alchilata, entrando a contatto con un motore dove in precedenza è stata utilizzata una miscela tradizionale, funzionerebbe anche da detergente motore, cioè eliminerebbe le incrostazioni che si sono formate in precedenza portando queste impurità a girare liberamente all’interno del motore potrebbero creare delle serie problematiche al motore.
Se siete intenzionati a passare all’uso della miscela alchilata sarebbe opportuno prima smontare il motore e assicurarsi di pulirlo eliminando le incrostazioni. Se non avete la possibilità di farla affidatevi al vostro centro assistenza.

Conclusioni

Prima di provvedere al primo rifornimento della tua motosega accertati, consultando il manuale d’uso del prodotto, con quale percentuale di miscela deve essere rifornita, vi sono alcune motoseghe che possono richiedere la miscela al 4%.
Se utilizzi una miscela tradizionale, “fatta in casa” o acquistata già pronta, assicurati di non lasciarla per troppo tempo all’interno del recipiente perché quasi sicuramente si formeranno dell’impurità che andranno a finire nella motosega e quindi all’interno del motore, ed inoltre verifica periodicamente il filtro del carburante presente sulla motosega per effettuare la sua pulizia come spiegato nella guida sulla manutenzione della motosega

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