Tra le operazioni necessarie e fondamentali, di chi si occupa del taglio della legna in generale, non deve assolutamente mancare una accurata manutenzione della motosega a scoppio.
L’olio catena, i residui del taglio, le polveri sottili, l’usura dei componenti e i gas di scarico possono compromettere il funzionamento di una motosega sia in termini di un funzionamento corretto ma anche a livello di prestazioni.
La manutenzione della motosega a scoppio possiamo suddividerla in manutenzione ordinaria e manutenzione straordinaria. Con la prima si intende la manutenzione da eseguire dopo ogni suo utilizzo o addirittura mentre si lavora per diverse ore, la seconda tipologia è la manutenzione da eseguire prima di riporla per un non utilizzo prolungato.
La differenza sostanziale tra le due operazioni di mantenimento consiste, per la prima in manutenzioni necessarie di lieve entità in modo da evitare malfunzionamenti dovuti ai residui di legna e polvere di ogni genere, mentre per la seconda permette di mantenere la motosega integra in ogni suo parte evitando ad esempio che dei rimasugli di olio e di carburante possano incrostare i diversi componenti o che le condizioni di rimessaggio possano ledere i materiali.
Il primo consiglio che diamo è quello di far riferimento al manuale in dotazione con la motosega dove sono riportate le istruzioni per la manutenzione della motosega acquistata fornite direttamente dal produttore.
Per noi la manutenzione ordinaria deve essere eseguita secondo i seguenti passaggi:
Pulisci il filtro dell’aria a fine giornata con un compressore, e con l’ausilio di una pistola ad aria in modo da eliminare i residui che si sono depositati. Invece se utilizzi la motosega tutto il giorno puoi pulire il filtro, ad esempio a metà giornata, con un l’ausilio di un pennello per rimuove i residui più grossolani.
Pulisci il filtro del carburante immergendolo nella benzina e con l’ausilio di un compressore o di un pennello rimuovi i residui che generalmente una benzina tradizionale tende a formare all’interno della tanica, se ti accorgi che è troppo incrostato provvedi alla sua sostituzione con uno nuovo.
Smonta la scocca che mantiene la barra, sicuramente la ruota dentata, il canale di espulsione della segatura e lo scocca stessa saranno sporchi di residui di legno impastati con l’olio catena. Puoi pulire il tutto con un pennello e benzina. Inoltre verifica che la cinghia del freno inerziale non sia compromessa e allo stesso tempo controlla che il freno inerziale funzioni correttamente.
Dato che hai già smontato la scocca della barra, verifica che la catena sia in ottime condizioni o se necessita di essere affilata o sostituita, in questo modo al prossimo utilizzo non perderai tempo per avere la catena perfettamente tagliente.
La manutenzione straordinaria deve essere più accurata della precedente e devono essere presi ulteriori accorgimenti se si ha intenzione di deporre la motosega per diversi mesi.
Per la manutenzione straordinaria segui tutti i passaggi della manutenzione ordinaria già elencati in più:
Svuota il serbatoio dell’olio e del carburante in questo modo si eviterà che olio e carburante possano creare delle incrostazioni e dei residui. Assicurati che entrambi i serbatoi siano puliti e privi di qualsiasi impurità. Una volta svuotati i serbatoi avvia la motosega, in questo modo il carburante, ancora presente all’interno del carburatore, verrà eliminato completamente preservando quest’ultimo dalla formazione di incrostazioni.
Nel serbatoio dell’olio catena puoi inserire pochi spruzzi di un lubrificante multi-funzioni a tuo piacere, mescolare e successivamente eliminare il lubrificante svuotando il serbatoio da dove è stato introdotto.
Controlla che le guarnizioni dei tappi non siano rovinate, diversamente provvedi a sostituirle.
Per preservare il motore, quindi il pistone e la camera di combustione, ti consigliamo di svitare la candela ed introdurre nella camera di combustione poche gocce di olio motore a 2 tempi. Sempre a candela smontata, tira la funicella dell’accensione per 2 o 3 volte in modo da lubrificare il motore e creare un velo protettivo. Questa operazione evita il formarsi di incrostazioni e di ruggine soprattutto se la miscela viene preparata in casa con della benzina tradizionale.
Visto che la candela è già smontata puoi provvedere alla sua pulizia o alla sostituzione se noti che la candela è compromessa. Per la sua pulizia puoi provvedere mediante una spazzola di ferro facendo attenzione a non fregare energeticamente ma con mano leggera. Dovrai pulire i poli e la parte filettata della candela, pulisci con un panno per eliminare i residui o con un pennello imbevuto di benzina. Una volta terminato rimonta la candela in questo modo nessun corpo estraneo potrà entrare nella camera di combustione e compromettere pistone e cilindro.
Verifica il canale della su cui scorre la catena sia ben pulito. Con un cacciavite a taglio, di piccole dimensioni pulisci il canale di scorrimento della barra, puoi spruzzare in esso anche della benzina in modo da facilitare la pulizia della segatura imbevuta d’olio catena. Pulisci anche i fori posti nella parte posteriore della barra. Assicurati che il rocchetto anteriore abbia un movimento fluido se il suo movimento risulta molto difficoltoso cambia la barra. Controlla che la lama non sia storta diversamente sostituiscila.
Accertati che sulla barra non vi siano della sbavature, se presenti con un l’ausilio di una lima puoi eliminarle.
Pulisci esternamente il motore della motosega, soprattutto assicurati che segatura e polveri non siano presenti tra le lamelle di dissipazione del calore del motore. Puoi pulire il tutto con aria oppure con un pennello e benzina.
Se hai la possibilità e non trovi alcuna difficoltà, smonta le scocche dove sono presenti le lamelle di areazione, puliscile per bene in modo che tra una lamella e l’altra non sia presente dello sporco che possa impedire all’aria di poter entrare all’interno della motosega
Con l’aiuto di una sgrassatore puoi provvedere alla pulizia esterna della motosega in ogni sua parte. Di norma lo sgrassatore non deteriora le parti in plastica e in gomma ed ha un ottima efficacia nella rimozione dello sporco e dell’olio
Eseguite tutte queste operazioni di pulizia e di verifica è il momento di deporre la motosega in modo da averla efficiente al prossimo utilizzo. Inserisci il copri lama in modo da preservare la catena e deponi la motosega in un luogo asciutto in modo da evitare la formazione di ruggine sulle parti metalliche e per evitare la formazione di ossido.